L’Adsorbimento

Essiccatori con rigenerazione a caldo.

Costruttivamente un essiccatore ad adsorbimento è molto semplice: è formato da due colonne gemelle, piene di materiale essiccante.

Quando una colonna essicca, l’altra è in rigenerazione; dopo un intervallo di tempo la funzione delle due colonne s’inverte automaticamente per rendere il servizio continuo.

Infatti quando l’essiccatore ha assorbito una certa quantità d’acqua, il flusso dell’aria umida in ingresso viene deviato sull’altra colonna, mentre l’altra colonna viene rigenerata mediante aria calda, riscaldata elettricamente, proveniente da una soffiante. In questo caso avremo il costo dell’energia elettrica necessaria sia per alimentare la soffiante sia per alimentare le resistenze elettriche

Rigenerazione a caldo

Con questi apparecchi l’essiccante non viene riscaldato; la rigenerazione avviene spillando una piccola quantità d’aria secca e facendola espandere nella colonna da rigenerare.

Quest’aria occupando un maggior volume ha un’umidità relativa inferiore che le permette di riprendere l’umidità contenuta nel letto adsorbente.

essiccatori aria

Dai costi scompare l’energia elettrica, ma aumenta notevolmente la quantità d’aria secca di purga necessaria per la rigenerazione (circa il 12÷15% dell’aria totale essiccata).

Questi essiccatori sono particolarmente adatti per essere installati in zone pericolose, frequenti nell’industria petrolchimica

Link alla pagina degli essiccatori

Essiccatori aria