Vendiamo compressori oil-free (senza olio) per il trattamento d'aria in ambito medicale
I compressori oil-free vengono utilizzati da
Tali compressori sono essenzialmente delle macchine industriali.Il ciclo di compressione è lo stesso visto per le macchine ad iniezione d’olio.
I due rotori sono tenuti in sincronismo da due ingranaggi e non c’è contatto frai rotori o con l’incastellatura.
Normalmente non c’è lubrificazione all’interno della camera di compressione,dato che la lubrificazione è richiesta solo dagli ingranaggi e dai cuscinetti.
La maggioranza di queste macchine non ha elevati rapporti di compressione che normalmente sono uguali o minori di 4,5. Ovviamente in tal caso le pressioni di mandata sono piuttosto basse. Naturalmente, se operano come boosters e quindi con pressione superiore a quella atmosferica, si potranno ottenere pressioni di mandata più elevate.
I compressori a secco / oil-free per basse pressioni possono avere una portata di circa 350 m3/ min con rapporto di compressione di 2 (pressione relativa di mandata circa 1bar).
Vi sono macchine ad alta pressione (rapporti di compressione di 4,5) ed aspirazione a pressione atmosferica che danno una portata di circa 600 m3/min ed una pressione relativa di mandata pari a 3,5 bar (monostadio) oppure di 12÷13 bar (bistadio). La potenza massima è di circa 4.500 kW.
Vari sono i compressori boosters disponibili ed in genere si limitano a pressioni di mandata di 18 bar, a meno che non vengano realizzati con materiali speciali.
Le macchine a secco sono idonee per servizio pesante e possono operare per periodi molto lunghi a pieno carico.
Sono usate in modo particolare per processo e per il vuoto perché:
Possono trattare qualunque gas commerciale, purché siano predisposte per far fronte ad eventuali problemi di corrosione.
Possono trattare anche gas sporchi, dato che non c’è alcun contatto metallico all’interno dell’incastellatura. Tuttavia non devono aspirare polveri abrasive, perché in tal caso si causerebbe l’erosione dei rotori e conseguentemente la perdita di efficienza.
Le macchine hanno un limite ben preciso per quanto riguarda la temperatura di mandata e l’incremento di temperatura fra aspirazione e mandata.
Questi fattori devono essere presi in considerazione dai tecnici che valutano l’applicazione.
Lo spazio richiesto per l’installazione della macchina è generalmente buono rispetto ad altri tipi di macchina volumetrica.
Le fondazioni devono avere una superficie abbastanza larga da sopportare la massa della macchina e sufficientemente rigide per consentire un buon allineamento.
Usualmente si usano silenziatori all’aspirazione ed in mandata per mantenere il livello di rumore entro limiti accettabili.
Una macchina tipica a bassa pressione ha un’incastellatura di ghisa, raffreddata ad aria. I rotori sono sopportati da cuscinetti a sfere o a rulli. I cuscinetti all’estremità di ogni rotore sono progettati per sostenere sia le spinte radiali che assiali. La lubrificazione degli ingranaggi e dei cuscinetti è ottenuta tramite una pompa dell’olio ad ingranaggi. Le tenute sugli alberi sono a labirinto.
Una tipica macchina ad alta pressione ha una camicia d’acqua, facente parte dell’incastellatura di ghisa. Normalmente i cuscinetti sono del tipo a strisciamento,
Ogni albero ha dei cuscinetti reggispinta a settori oscillanti. Per funzionamento a temperature elevate i rotori possono essere raffreddati internamente.
Il sistema di lubrificazione degli ingranaggi ed i cuscinetti è solitamente un gruppo costituito da una pompa trainata da un motore elettrico, filtro dell’olio, refrigerante dell’olio, un serbatoio dell’olio e degli interruttori di blocco per bassa pressione e per alta temperatura. Tale sistema fornisce anche l’olio di raffreddamento nel caso sia necessario.
I compressori a vite a secco sono delle macchine impiegate per il carico di base.
Si può utilizzare una regolazione con avviamento ed arresto automatici se naturalmente si fa uso di un sistema di messa a vuoto all’avviamento.
È anche possibile usare la regolazione a velocità variabile o con turbina a vapore come motrice oppure con motori elettrici dotati di inverter.
Tutte le macchine hanno una velocità minima al di sotto della quale non possono operare a meno di andare incontro a problemi di surriscaldamento.
Normalmente tale limite è il 50% della velocità a pieno carico.
La regolazione a velocità costante si ottiene comunemente mediante scarico in atmosfera o riciclando in aspirazione la quantità di gas compresso non necessario.
Non c’è nessun risparmio energetico col sistema di scarico in atmosfera.
Si può usare la regolazione della portata tramite lo strozzamento della valvola di aspirazione, se il sistema è stato così progettato dal costruttore. Troppa riduzione della portata all’aspirazione può causare un’eccessiva temperatura di mandata.
I compressori a secco oil-free non devono mai essere azionati con l’aspirazione chiusa, dato che la temperatura crescerebbe al punto da danneggiare la macchina.